(Lui) ha dimenticato Asaf Khan dal suo cuore. 12.
(Considerò nella sua) mente con quale metodo si dovrebbe ottenere l'Amato.
E come scappare dalla casa di Asaf Khan.
Dopo aver parlato con lui (Mitra) di tutti i segreti, lo mandò da casa
E dicendo "Sul Sul", svenne a terra. 13.
Dicendo "Sool Sool", cadde come se fosse morta.
Lui (i padroni di casa) lo misero in una cassa e lo seppellirono nel terreno.
Il signore è venuto e l'ha portato via di lì
E con grande piacere la rese sua moglie. 14.
doppio:
(del carattere di quella donna) l'incomparabile pazzo (Asaf Khan) non riusciva a riconoscere nulla.
Resta inteso che ha lasciato i mortali ed è andata in paradiso. 15.
Ecco la conclusione del 220° capitolo del Mantri Bhup Samvad di Tria Charitra di Sri Charitropakhyan, tutto è di buon auspicio. 220.4218. va avanti
doppio:
Samman Khan era il capo dei Pathan Esaf-Zaiyas.
Le tribù di Pathan ("Tuman") venivano ad adorarlo. 1.
ventiquattro:
Il nome di sua moglie era Mrigoraj Mati
Che ha sempre vissuto nel cuore del re.
Il suo corpo era molto bello.
Anche Kama Dev ("Pasupati Ripu") si vergognava di vedere la sua bellezza. 2.
doppio:
C'era il figlio di Pathan di nome Shadi Khan.
Perfino Indra vedeva lo splendore della sua estrema bellezza. 3.
irremovibile:
Quella regina lo chiamò (un giorno) a casa.
Cominciò ad avere un felice Raman con lui.
Allora il popolo andò a parlare al re.
Il re arrivò lì con una spada in mano. 4.
Vedendo la spada nelle mani del re, la donna fu molto spaventata
E lo pensò nella sua mente.
(Allora lui) prese la spada in mano e uccise l'amico
tagliatelo a pezzi e mettetelo nella pentola. 5.
Lo mise in una pentola e vi accese un fuoco sotto.
Poi cucinò tutta la (sua) carne e la mangiò.
Il re fu sorpreso di vedere l'intero palazzo (senza nessuno).
E ho ucciso l'informatore perché mi aveva mentito. 6.
doppio:
Dopo aver banchettato prima, mangiò (poi l'amico) e uccise colui che aveva raccontato il segreto.
In questo modo, fingendosi bugiarda, (la regina) divenne fedele al re. ॥7॥
Ecco la conclusione del 221° capitolo del Mantri Bhup Samvad di Tria Charitra di Sri Charitropakhyan, tutto è di buon auspicio. 221.4225. va avanti
doppio:
L'imperatore Akbar visitò un giardino a Kabul.
Raggiungendo (chi) i suoi occhi si raffreddarono e la sua mente si illuminò. 1.
Una donna di nome Bhog Mati viveva (viveva) nella casa di Akbar.
Non c'era nessuna donna bella come lei tra le tre persone. 2.
irremovibile:
C'era il figlio di uno Scià di nome Gul Mihar.