E ne ha rotti molti. 10.
Al mattino (tutti) i Krichak erano pieni di rabbia
e afferrò forte i capelli di Draupati.
(dicendo-) Lo bruceremo nel fuoco.
Dovunque il (nostro) fratello sia andato, lo manderemo lì. 11.
Lo prese per i capelli e lo portò lì
Dove Banke Krichak era un eroe.
Allora Bhima fu pieno di rabbia.
Teneva in mano una lama di palma. 12.
Chi si arrabbiava con la lancia,
La sua testa pulsava.
Uccideva qualcuno tenendolo per il collo.
Picchiava qualcuno tenendolo per le valigie. 13.
Raccolse le lacrime sotto le ascelle ("Kaniya").
E li gettarono nella pira ardente.
Con (quello) Krichak furono uccisi altri cinquemila Krichak.
(In questo modo) salva la vita di sua moglie. 14.
Qui termina il 184° capitolo del Mantri Bhup Samvad di Tria Charitra di Sri Charitropakhyan, tutto è di buon auspicio. 184.3543. va avanti
doppio:
La moglie di un fondatore (viveva) ad Akbarabad.
Vedendo Shri Ran Rang Kumari, gli dei e i demoni erano felici. 1.
ventiquattro:
Un giorno Akbar andò a caccia.
Stregato dal suo aspetto.
Gli fu mandata una cameriera
Per portarlo e incontrarmi. 2.
Poi Sakhi andò a casa sua
E gli raccontò tutto (beh).
Non è andata alla casa del re,
Invece, ha invitato il re a (sua) casa. 3.
Quando il re venne a casa sua.
Quindi si sedette sul divano della donna.
Allora la regina (la signora) gli disse:
Oh anima cara Re! Ascoltare. 4.
Se me lo permetti, verrò a fare una breve pipì.
Allora rendi gradevole il tuo saggio.
Detto questo se ne andò
E chiuse le porte di casa. 5.
Vai e racconta tutto a tuo marito
E lei è venuta con lui.
Poi il fondatore si arrabbiò moltissimo
E si tolse la scarpa e la tenne in mano. 6.
Le scarpe ("panhi") iniziarono a battere sulla testa del re.
Il re imbarazzato non poteva parlare.
Lo prese a calci e lo gettò nel fiume
E allo stesso modo chiuse la porta.7.
doppio:
Al mattino andò al Kotwal e chiamò.