Aasaa, Primo Mehl:
Cantando il Nome, vivo; dimenticandolo, muoio.
È così difficile cantare il Vero Nome.
Se qualcuno sente fame del Vero Nome,
allora quella fame consumerà i suoi dolori. ||1||
Allora come potrei mai dimenticarLo, o Madre mia?
Vero è il Maestro e Vero è il Suo Nome. ||1||Pausa||
Le persone si sono stancate di cercare di valutare la grandezza del Vero Nome,
Ma non sono riusciti a valutarne nemmeno un briciolo.
Anche se si trovassero tutti insieme e le raccontassero,
Non saresti reso né più né meno. ||2||
Non muore: non c'è motivo di piangere.
Egli continua a donare, ma le Sue Disposizioni non si esauriscono mai.
Questa gloriosa virtù è solo Sua: nessun altro è come Lui;
non c'è mai stato nessuno come Lui, e non ci sarà mai. ||3||
Quanto sei grande tu stesso, tanto sono grandi i tuoi doni.
Sei Tu che hai creato anche il giorno e la notte.
Coloro che dimenticano il loro Signore e Maestro sono vili e spregevoli.
O Nanak, senza il Nome, le persone sono miserabili emarginati. ||4||2||
| Titolo: | Raag Aasaa |
|---|---|
| Scrittore: | Guru Nanak Dev Ji |
| Pagina: | 349 |
| Numero Linea: | 6 - 11 |
Aasaa ha forti emozioni di ispirazione e coraggio. Questo Raag dà all'ascoltatore la determinazione e l'ambizione di mettere da parte ogni scusa e di procedere con l'azione necessaria per raggiungere l'obiettivo. Genera sentimenti di passione e zelo per avere successo e l'energia generata da questi sentimenti consente all'ascoltatore di trovare la forza interiore per raggiungere il successo, anche quando il risultato sembra difficile. Lo stato d'animo determinato di questo Raag assicura che il fallimento non sia un'opzione e motiva l'ascoltatore a lasciarsi ispirare.